L’edicole votive, simbolo della profonda spiritualità

Girando per le città pugliesi noterete dell’edicole votive o nicchie, simbolo della profonda spiritualità dei pugliesi.
L’edicola deriva dal latino “aedicula” e significa tempietto,tabernacolo,piccolo santuario dove vi erano collocate martiri o santi. Le origini sono lontanissime, furono presenti nell’antico Egitto e tra i Greci, ripudiate dai primi cristiani  e poi riammesse nel Medioevo.

Il  committente era il padrone di un’abitazione o un gruppo di abitanti di uno stesso quartiere. Le ragioni dell’edificazione erano relative ad pericolo scampato,per scongiurare terremoti, alluvioni, per dimostrare gratitudine al Signore e alla Madonna o per ricordare una persona cara defunta.




Fermasi davanti all’edicole era consuetudine 

“Quando passo per questa via ti saluto, o Vergine Maria”

Nelle ore pomeridiane il vicinato si univa intorno alla nicchia per recitare il Rosario e le preghiere. E ancora oggi, alcuni anziani che passano davanti a queste nicchie si fanno il Segno della Croce.
Inoltre, avevano anche uno scopo educativo ,perchè il nonno o un genitore poteva avvicinare il proprio nipote o figlio alla religione, facendolo pregare dinanzi a queste nicchie.

La posizione dell’edicole non era casuale. Infatti, si trovano tutte sulla facciata dell’abitazione della famiglia committente.