Castellaneta: il dipinto su lamina di SS.Maria Addolorata

Chiusa in una edicola votiva nel quartiere del “Muricello” nel centro storico di Castellaneta, giace chissà da quanto tempo un dipinto della Vergine che la gente del quartiere chiama “ Madonna Addolorata della gravina“.
Esprimeva forse il bisogno di protezione che richiedeva alla Vergine chi si accingeva a scendere tra dirupi e rocce tra i pericoli che la gravina stessa racchiude.
Con grande gioia,  in occasione della festa del Santissimo Nome di Maria Vergine dopo aver seguito tutti gli iter burocratici, su committenza della locale Associazione Culturale Amici delle Gravine di Castellaneta e del Comune di Castellaneta, dopo aver ottenuto l’autorizzazione al progetto di restauro dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Province di Taranto-Brindisi-Lecce in data 06/08/2019, in questi giorni il dipinto su lamina metallica raffigurante Maria SS.ma Addolorata è stato disancorato dalla parete di alloggiamento per essere trasportato nel laboratorio dei restauratori Prof. Erminio Signorini e Dott.ssa Viviana Nardò a Lecce.

Si proprio la nostra concittadina Viviana Nardò eccellenza del nostro territorio (Laurea in conservazione dei beni culturali ed ambientali presso l’università di Lecce – Laurea primo livello restauro pittorico – Laurea secondo livello in restauro lapideo – specializzazione in tecnico del restauro urbano) e socia degli Amici delle Gravine, da diversi anni oramai di casa a Lecce, non avendo mai perso l’attenzione per il patrimonio storico culturale della sua terra, ha voluto fortemente prendere questo impegno. A Lecce, saranno avviate le procedure di restauro stabilite nel progetto. Tuttavia, prima di procedere al restauro vero e proprio, il dipinto verrà sottoposto alle indagini scientifiche di presso l’IBAM-CNR dell’Università del Salento, in modo da identificare esattamente i materiali di cui l’opera è fatta e cercare di capire a quando risale.
Ogni piccolo pezzo della storia del nostro paese è prezioso e merita di essere considerato e trattato nel migliore dei modi possibili. In attesa che ritorni al suo posto non ci resta che augurare agli esperti buon lavoro!

 

Associazione Amici delle Gravine